Dal 2014 i Musei Vaticani hanno avviato il “Progetto GIS (Geographic Information System)”, una campagna di rilievo digitale del patrimonio immobiliare e artistico di inestimabile valore finalizzata alla creazione di modelli tridimensionali facilmente esportabili e utilizzabili su piattaforme gestionali, con un notevole livello di dettaglio.

Archimede S.r.l. ha avuto il piacere e l’onore di partecipare, per merito della professionalità dei propri collaboratori, a tutte le fasi progettuali e di effettuare il rilievo laser e fotogrammetrico di tutte le aree del monumentale complesso museale: il Museo Gregoriano Etrusco, il Museo Chiaramonti, il Braccio Nuovo, il Museo Pio Clementino, le Stanze di Raffaello, la Cappella Nicolina, la Torre dei Borgia, il Cortile della Pigna, la Scala del Bramante, e il corpo di fabbrica della Cappella Sistina.

Tali rilevamenti laser scanner ad altissimo livello di dettaglio portano alla creazione della nuvola di punti, alle rappresentazioni 3D che vengono utilizzate negli affascinanti tour virtuali a 360° dei Musei Vaticani e in altri progetti, che permetteranno ai fruitori di ammirare in tutto il loro splendore unico e affascinante i dettagli di statue, affreschi, marmi, gessi e molte altre preziose opere .

I Musei Vaticani, commissionando questo progetto, si sono dimostrati una realtà all’avanguardia nell’intento di preservare e divulgare la bellezza millenaria delle opere artistiche facendo uso di tecnologia avanzatissima per la catalogazione e gestione dei beni artistici, in grado di unire più fonti di dati al fine di una maggiore conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale.

Riapertura Musei Vaticani

Foto © Musei Vaticani

Come riportato sul sito dei Musei Vaticani, infatti:

“L’obiettivo del progetto è quello di creare un “visore” virtuale del Museo in cui rappresentare i dati eterogenei raccolti da altri sistemi informatici e da utilizzare come contenitore di informazioni native al sistema. All’interno di un tale sistema potranno trovare posto ed essere messe in relazione informazioni provenienti da archivi oggi separati, quali documenti storici, relazioni di restauro, schede inventariali di opere mobili e immobili, archivi di immagini, informazioni gestionali. I dati possono infatti essere collegati, raggruppati e geo-referenziati seguendo le esigenze dei singoli utilizzatori.”

Il progetto è stato l’argomento dell’incontro de Il Giovedì dei Musei del 12 ottobre intitolato “Digitalizzazione e Modellazioni 3D. Applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la catalogazione e la gestione del Patrimonio”, che si è tenuto presso la Sala Conferenze dei Musei Vaticani alla presenza del Direttore Barbara Jatta, di Alessandra Uncini, Responsabile dell’Inventario Generale e Catalogo Centrale e di Luca Della Giovampaola, Responsabile dell’Ufficio Supporto Tecnologico.

La società Archimede ringrazia ancora una volta per la fiducia accordata il Governatorato della Città del Vaticano e la Direzione dei Musei Vaticani, oltre che per l’apprezzamento dimostrato per i risultati dei rilievi dello splendido patrimonio artistico museale.

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