Il progetto di digitalizzazione dei Musei Vaticani passa dall’Umbria

Archimede Arte, divisione della società perugina Archimede S.r.l. che dal 1993 si occupa di innovazione tecnologica, dopo l’esperienza nel campo della tecnologia di riconoscimento vocale, dell’organizzazione della gestione operativa delle Risorse Umane ampliata in questi ultimi anni per adottare i principi dell’Industria 4.0, è nata a seguito dell’attività progettuale svolta nel 2012 e nel 2013 con la Direzione dei Musei Vaticani per la digitalizzazione di tutti gli immobili e le opere in essi incastonate.

 

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Dal 2014 Archimede Arte, con il contributo fortemente specialistico di altre aziende e professionisti del territorio, ha avviato la fase di rilievi artistici sul patrimonio artistico dei Musei Vaticani, il complesso museale più affascinante del mondo visitato ogni giorno da più di 27.000 persone e da oltre 6 milioni di visitatori l’anno.

I rilievi digitali dei Musei Vaticani svolti da Archimede

La divisione Archimede Arte della società perugina infatti ha progettato e realizzato la digitalizzazione in un modello 3D delle aree dei Musei Vaticani (il Museo Gregoriano Etrusco, il Museo Chiaramonti, il Braccio Nuovo, il Museo Pio Clementino, le Stanze di Raffaello, la Cappella Nicolina, la Torre dei Borgia, il Cortile della Pigna, la Scala del Bramante e l’intero corpo di fabbrica della Cappella Sistina) all’interno del Progetto GIS (Geographic Information System), tuttora in corso, approvato e promosso dal Governatorato della Città del Vaticano, dalla Direzione dei Musei Vaticani e dal prof. Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani dal 2007 al 2016 nonché Ministro per i beni culturali e ambientali dal 1995 al 1996.

L’importanza del progetto è stata ribadita dall’attuale Direttrice Barbara Jatta durante l’evento di presentazione Digitalizzazione e Modellazione 3D del 12 ottobre 2017.

Rilievi d'arte 3D - AION

Foto copyright © Governatorato S.C.V. – Direzione dei Musei – Tutti i diritti riservati

Per mezzo della sofisticata tecnologia impiegata dalla Archimede Arte è stato possibile creare un modello in tre dimensioni del patrimonio artistico delle aree rilevate (compresi pavimenti, pareti, volte, colonne, capitelli, e affreschi) dal quale è possibile estrarre piante, sezioni e prospetti di questi edifici unici nel loro genere.

Gli strumenti laser scanner e le altre tecnologie altamente professionali – tra le quali le teste panoramiche e le fotocamere HD utilizzate per rilevare gli immobili con una precisione maggiore del millimetro pixel e i software di elaborazione grafica, hanno permesso rappresentazioni tridimensionali estremamente vivide e minuziose nella qualità del dettaglio, facilmente esportabili e utilizzabili su piattaforme gestionali.

Il progetto, ideato da Archimede Arte congiuntamente con gli Uffici Tecnologici e dell’Inventario Generale dei Musei Vaticani consente innanzitutto di conoscere  la situazione ad oggi dei luoghi, degli immobili e delle opere del più importante museo del mondo” dichiara Aldo Pascucci, Titolare e Amministratore dell’azienda, che aggiunge “Tale rilievo, di altissima qualità e di infinitesima precisione, consente attraverso la georeferenziazione di poter ricostruire con una lunghissima fase di rielaborazione  e l’utilizzo di particolari software, corpi di fabbrica, spessori delle mura, congiungimento di magazzini e pertugi, difficilmente immaginabile per l’estensione dei palazzi, la complessità architettonica e le costruzioni addizionali che nei secoli hanno continuamente cambiato la struttura dei corpi di fabbrica e il loro accesso.”

Questo enorme lavoro di conoscenza, tradotto e trasformato in un insieme digitale di informazioni, è anche il modo di catalogare e “salvaguardare” nello stato in cui si trova, questo imponente patrimonio artistico.

 

Tour multisensoriali 3D -ODEON

Foto copyright © Governatorato S.C.V. – Direzione dei Musei – Tutti i diritti riservati

Auspichiamo che ciò sia replicato a tutti i livelli in Italia, nelle singole regioni, comuni, diocesi, monasteri, cattedrali e abbazie per consentire la conoscenza e la salvaguardia di questo immenso patrimonio artistico e culturale che nei secoli ci è stato tramandato.

Certamente la digitalizzazione non può preservare fisicamente le opere dalle incurie e dagli eventi naturali, ma può indubbiamente salvaguardare la conoscenza a beneficio delle nuove generazioni.

Inoltre il progetto prevede che dalla digitalizzazione e dal database di dati, di nuvole e di fotografie, tutto il personale degli Uffici dei Musei Vaticani potrà avvalersi di questa piattaforma grafica e georeferita, attraverso funzionalità applicative del software fornito da Archimede Arte; tali funzionalità permetteranno la catalogazione di ogni componente di una parete affrescata, la gestione operativa e integrata di altre informazioni potendo rappresentare direttamente sull’opera le attività di restauro effettuate, i servizi di pulizia e spolveratura da eseguire, rappresentare la sensoristica sulle pareti affrescate, la disposizione dei custodi in real time presenti nelle sale, il monitoraggio dei visitatori.

Tale progetto, realizzato con il contributo delle altre aziende umbre coinvolte da Archimede Arte, consentirà di riutilizzare il materiale digitale in molte altre forme: in primis, gli affascinanti tour virtuali a 360° che i Musei Vaticani hanno in parte già pubblicato nel proprio sito web, visitato da milioni di navigatori della rete.

Archimede Arte ha avviato altre collaborazioni finalizzate alla conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e artistici con l’Università degli Studi di Perugia e l’Accademia delle Belle Arti di Perugia.

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Archimede S.r.l.
Via Manzoni n. 82 06135 (Perugia)  Tel: 075.6070111

Sito: www.archimedearte.it  e-mail: archimedearte@archinet.it

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